Cos’è
Body positivity è un approccio che invita a guardare il proprio corpo e quello degli altri, con meno giudizio e più rispetto. Non vuol dire “dover amare tutto di sé ad ogni costo”, ma smettere di sentirsi sbagliati solo perché il proprio corpo non corrisponde a un modello ideale.
Parliamo di corpi che fanno sesso, che provano piacere, che cambiano nel tempo. Corpi magri, grassi, tonici, morbidi, giovani, maturi, segnati. Tutti.
Corpo e sesso: la realtà, non l’immagine
Nel sesso reale, i corpi:
- sudano
- emettono suoni
- hanno pieghe, cicatrici, peli
- non sono sempre “in posa”
Eppure gran parte dell’immaginario erotico, soprattutto online, propone corpi sempre perfetti, sempre pronti, sempre desiderabili secondo standard molto stringati. È lo stesso meccanismo che ritroviamo quando si parla di Big Tits, Big Ass o altre categorie fisiche trasformate in etichette.
Body positivity nasce anche come risposta a questi stereotipi, per ricordarci che il desiderio sessuale non scaturisce contemplando la perfezione fisica, ma è un fattore del tutto oggettivo che dipende da molteplici fattori.
Desiderio e vergogna
Molte persone fanno fatica a vivere il sesso con serenità, non per mancanza di desiderio, ma per vergogna del proprio corpo:
- “Spengo la luce”
- “Mi copro”
- “Non mi faccio toccare lì”
La body positivity non promette miracoli, ma apre uno spazio: quello in cui puoi esserci, senza chiedere scusa per come sei fatto. E questo ha un impatto enorme anche sulle pratiche intime legate ad esperienze di tipo esplorativo.
Non è un obbligo piacersi
Una cosa importante: body positivity non significa “devi amarti per come sei totalmente”.
A volte bsta:
- tollerarsi
- smettere di insultarsi allo specchio
- non pensare ai difetti del proprio corpo (o quelli che riteniamo tali) come a problemi da risolvere prima di fare sesso
Body positivity e relazioni
In una relazione, stabile o occasionale, la body positivity si evidenzia anche quando parliamo del corpo di altri:
- commenti
- battute
- confronti
- aspettative deluse
Il desiderio cresce più facilmente in uno spazio dove il corpo non è sotto esame. Questo vale per tutti, indipendentemente dal genere sessuale o dall’orientamento.
Quando diventa retorica
Negli ultimi anni la body positivity è stata anche molto “ripulita” dal marketing: slogan, hashtag, immagini studiate per sembrare inclusive, ma che in realtà mostrano sempre corpi che corrispondono a precisi canoni.
Consapevolezza!
Trattare con rispetto, il proprio corpo e quello degli altri, rende l’esperienza sessuale più libera, più vera e spesso anche più intensa. Non serve essere perfetti per essere desiderabili!
Fonti
- Planned Parenthood – Body image & sexuality
https://www.plannedparenthood.org - The Guardian – Body image and sex
https://www.theguardian.com - Psychology Today – Body image and intimacy
https://www.psychologytoday.com

